Review: aggiornamento dopo 8 mesi di utilizzo del Clarisonic!

Si, il titolo è corretto e finalmente dopo otto mesi vi scriverò la mia recensione dettagliata sul Clarisonic!! Quello che ho io è il “Mia 2” nel color “Peony” che, come dice il nome, è un bel fucsia. L’ho acquistato da Sephora (QUI ve ne avevo già parlato insieme agli altri miei regali di compleanno) al prezzo di 149 euro ed è il più economico della serie disponibile in Italia. Il modello “Aria” costa invece 200 euro e, a quanto ho capito, ha soltanto una velocità in più e il timer personalizzabile a due minuti; mentre il “Plus” ha anche la testina di pulizia per il corpo e costa 225 euro.

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Nella scatola del “Mia 2” troviamo una garanzia di due anni in caso di malfunzionamenti e un libretto di istruzioni alquanto scarno.

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Il Clarisonic vero e proprio si presenta invece in una confezione di plasticona trasparente utile per il viaggio e un’altra copertura trasparente per proteggere la testina. La testina in dotazione inizialmente è la “Sensitive” ideata per pelli sensibili ma ne esistono anche tante altre. Inoltre troviamo un carica batterie ad induzione (per funzionare va appoggiato al manico del Clarisonic) poiché il “Mia 2” (ma penso anche gli altri modelli) è assolutamente waterproof e non può avere attacchi “scoperti”.

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Perché allora ho aspettato così tanto per farvi questa recensione? Perché prima di acquistare questo dispositivo mi ero informata tantissimo e avevo letto un’infinità di recensioni MA per alcuni aspetti non mi sono trovata d’accordo con molte di loro… Prima di tutto le setole della testina è vero, sono molto morbide per essere sintetiche ma NON sono morbide come un peluche! Soprattutto da bagnate un minimo si sentono sul viso ed io non ho neanche una pelle particolarmente sensibile. Un fattore che probabilmente dipende da persona a persona, è quanto usarlo quotidianamente. Io dopo molti tentativi sono arrivata alla conclusione che, a differenza di tantissime ragazze, mi trovo bene ad usare il Clarisonic sia la mattina che la sera alla velocità massima. Comunque penso non sia affatto inutile neanche la velocità più bassa e, anzi, questa possibilità di scelta fra due velocità garantisce proprio una maggiore adattabilità a diversi tipi di pelle. Il Clarisonic “Mia 2” è un dispositivo intuitivo? Si e no. Parla una sua lingua e alcune cose non vengono spiegate bene nel libretto di istruzioni. Prima di tutto la carica deve essere fatta in un luogo dove siete sicuri che nessuno lo tocchi perché la calamita non è fortissima e se non si trova perfettamente in asse non fa passare la corrente. Per ricaricarsi del tutto ci mette tantissimo, circa 20 ore, quindi se come me lo decidete di usare due volte al giorno (di più è sconsigliato) dovrete per forza saltare un turno. Durante il caricamento la luce è lampeggiante mentre quando l’ha completato è fissa. Inoltre, quando lo staccate dalla presa emette una vibrazione se è carico e due se non lo è. Il tempo fra una ricarica e l’altra è relativo, diciamo che io lo uso al massimo e devo attaccarlo alla corrente ogni due settimane che non è tanto ma neanche tanto poco! Vi descrivo ora l’utilizzo vero e proprio sul viso: io prima di tutto amo bagnare le setole e mettere il sapone sopra il Clarisonic. Dopo lo accendo con il pulsante power e decido la velocità con il tasto sopra (capite qual è la più veloce dal rumore che aumenta). Nei primi venti secondi lo passo con movimenti circolari su fronte e tempie, negli altri 20 su naso, contorno labbra e mento e negli ultimi 20 (10+10) sulle guance. Per metterlo in pausa basta ripremere il pulsante power e vibrerà due volte mentre il “cambio zona” lo segnala con una sola vibrazione.

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L’azienda consiglia di cambiare la testina ogni tre mesi e non scambiarla con altre persone, un po’ come fosse uno spazzolino da denti. Io credo che un pochino di più si possa usare ma non sei mesi come dicono alcune! Nel mio caso la prima l’ho cambiata dopo 4 mesi e adesso, dopo altri 4, sento che le setole stanno pungendo un po’ troppo e la dovrei ricambiare. Da Sephora costano la bellezza di 25 euro l’una mentre online se ne trovano alcune non originali a prezzi molto minori che voglio assolutamente provare e altre, sempre originali Clarisonic, leggermente scontate. Per esempio io la seconda che ho messo (la “Deep Pore” per pelli con pori dilatati) l’ho pagata circa 21 euro comprese le spese di spedizione. QUI trovate il post Haul dove vi spiegavo meglio tutto.

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Arriviamo alla parte saliente del post: vale i 150 euro che costa? Si. E vi dico si per il semplice motivo che si vede che è un dispositivo elettronico su cui c’è stata una ricerca e una cura nei dettagli dietro che viene riflessa nell’oggetto finito. Per quanto riguarda l’effetto sulla pelle però ci sono dei ma. Io quando ho iniziato ad usarlo ero una ragazza che già non utilizzava più prodotti siliconici per il viso, né sotto forma di fondotinta, né per quanto riguarda creme o detersione. Inoltre da un po’ di tempo stavo attentissima a struccarmi bene il viso e gli occhi e non mi schiodavo dal bagno finché i dischetti non erano perfettamente puliti anche a costo di usarne dieci. Perché tutta questa premessa? perché a volte quando passo il Clarisonic dopo essermi struccata rimane quasi bianco quindi su di me, che avevo già una routine di pulizia efficace, ovviamente, ha dovuto fare meno lavoro. Inizialmente, nelle prime due settimane, il “Mia 2” combinato con il sole avevano reso la mia pelle splendida, quasi photoshoppata. Dopo però un primo idillio iniziale sono arrivati i drammi. Nei due mesi successivi ho avuto diversi sfoghi di brufoli e impurità e non sapevo se fosse una cosa normale per tutto questo tempo. Per fortuna però è passato anche quel momento e da lì la mia pelle si è assestata. Rispetto a quando non usavo il Clarisonic è molto ma molto più morbida, levigata e riscontro anchio il “luminosa” che dicono in molti (forse perché leggermente più chiara sottopelle, non so). Mi nascono meno brufoli o imperfezioni? No. Purtroppo, dato che la mia pulizia del viso era già buona, la quantità di brufoli e punti neri che mi spunta sulla pelle è la stessa di prima perché evidentemente è dovuta a sbalzi ormonali o a qualche alimento a cui sono intollerante. Ho riscontrato però una sostanziale differenza che mi porta ad avere comunque meno imperfezioni sul viso e cioè che: i brufoli riescono a seccarsi e ad andare via molto più in fretta, le macchie si schiariscono velocemente e i punti neri escono con maggiore facilità durante la pulizia del viso. Insomma, il Clarisonic non fa miracoli ma è un’ottima spazzolina per la detersione della pelle, voto finale: 8 e mezzo. In conclusione vi do’ un consiglio, non sottovalutate la funzione del detergente! Per usarlo combinato al Clarisonic non deve avere microgranuli e dev’essere adatto a voi… Nella confezione troverete una minisize di quello Clarisonic che vi ho recensito già QUI e che trovo medio. La testina nel mio caso è stata meno incidente anche se fra le due preferisco la “Deep Pore”. Per quanto riguarda i viaggi, grazie alla sua protezione di plastica è pratico da portare ma è comunque un dispositivo in più che occupa spazio e peso e io preferisco evitarlo soprattutto perché, su di me, brevi interruzioni di una settimana non hanno portato alcuna conseguenza.

Spero di esservi stata utile con questa lunghissima (ma penso proprio completa) recensione del Clarisonic “Mia 2”! In QUESTO nuovo post lo metto a confronto con altri “aggeggi” per la pulizia del viso. Voi lo avete acquistato? E’ stato subito amore o avete dovuto ingranare un po’?

Un bacione,

C.

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