Review: Casting Crème Gloss, L’oréal, “535 Chocolat”

Come avrete visto nell’ultimo post su tutti i prodotti beauty finiti in questo periodo, QUI, qualche settimana fa feci una tinta. Decisi infatti di non andare dalla parrucchiera ma di fare una colorazione semipermanente in casa con l’aiuto di un’amica, la “Casting Crème Gloss” di L’orèal Paris, in soldoni: un bagno di colore. I miei capelli sono sempre stati castani ma da piccola erano abbastanza chiari mentre con il passare degli anni si sono scuriti e non mi soddisfacevano più. Così, qualche anno fa decisi di diventare bionda quasi platino e ci riuscii con l’aiuto di colpi di sole e successive tinte superschiarenti per ritoccare la ricrescita. Sono stata bionda per anni ma, dall’anno scorso, sono tornata ad un colore castano, quasi come il mio naturale. L’ultima tinta, castana con un po’ di color cioccolato della parrucchiera, l’ho fatta a inizio Luglio e ormai aveva perso del tutto colore (era una tinta permanente ma senza ammoniaca). Complice il sole, le punte erano tornate quasi del tutto bionde, regalandomi uno strano effetto Shatush naturale. Ecco le foto del pre-tinta:

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Il colore alla luce del sole, di per sé, non mi dispiaceva per nulla, anzi, era quasi di moda! Dovete sapere però che facendo una tinta castana su dei capelli decolorati, essa tenderà con il passare dei giorni… al verde! Ebbene si, ad alcune luci artificiali la mia chioma assumeva tonalità fredde un po’ TROPPO originali! Eccovi qui una foto all’ombra in cui si intuisce il problema:

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Come si rimedia ad un disastro del genere? Facile: scegliendo una tintura castana non fredda né neutra, bensì con riflessi caldi. Dalla parrucchiera, come vi ho già detto, facevo un castano 5 mischiato a pochissimo color cioccolato 5.35 mentre al supermercato ho deciso di prendere direttamente il colore “535 Chocolat” col rischio di diventare rossiccia ma cercando, a tutti i costi, di togliere definitivamente ogni parvenza di verde! Ora veniamo ad un po’ di pratica: la confezione costa 10,9 euro e contiene la crema colorante (confezione fucsia) da 48 ml che va svuotata completamente nel tubo di latte rivelatore (72 ml). Si mischia il tutto “shakerando” e poi si applica su tutta la capigliatura inumidita, si lascia in posa per 20 minuti e poi si risciacqua il tutto senza fare lo shampoo ma applicando soltanto un po’ di trattamento nutri-shine alla pappa reale (60 ml). Il trattamento io non l’ho applicato perché, essendo un concentrato di siliconi, non volevo alterare le foto del “dopo” e mostrare la vera luminosità della tinta (che comunque c’è).

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Queste sono le foto una volta finito tutto il procedimento:

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e queste dopo il primo shampoo (quello che scarica di più):

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Sono rimasta veramente molto soddisfatta. Non era la prima volta che provavo una tinta “Casting Crème Gloss” ma era la prima con questa colorazione e in cui aveva un compito così difficile. E’ promossa e gli darei un 8 e mezzo. Il rossiccio che vedete nelle foto, in realtà, se n’è andato dopo pochi shampoo e non è mai stato evidente. Il colore è rimasto un bel castano caldo naturale ed è riuscito a coprirmi l’effetto “verde” di cui vi parlavo prima. Proprio per questo vorrò sicuramente rifare la stessa tonalità anche la prossima volta. Nonostante ci sia scritto sulla confezione “tinta semipermanente” e dovrebbe andare via in 28 shampoo (quindi in circa due mesi), trovo resista molto bene e scarichi più o meno come le altre tinte permanenti! Infatti il colore (e ve lo dico per esperienza ricordando anche le altre volte in cui l’ho applicata) non si laverà MAI via del tutto ma, contemporaneamente, non riesce a stravolgere il nostro colore di partenza di capelli e, quindi, rimane utilissima soprattutto per piccoli cambiamenti di massimo un tono più chiaro o scuro. Non secca né rovina particolarmente il capello e dona una bella luminosità. Altra qualità di questa tinta? L’odore che è a dir poco buono e che persiste finché non si effettua il primo shampoo.

Spero di esservi stata utile!

Se volete vedere come era la mia chioma dopo ben due mesi dalla tinta cliccate QUI.

Un bacione,

C.

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